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Il personale della “Squadra di Polizia Giudiziaria” della Polizia di Frontiera di Venezia, all’Aeroporto Internazionale “Marco Polo”, nell’ambito di una mirata attività d’indagine, avviata nell’ottobre 2016, di contrasto ai reati di natura predatoria, durante la quale venivano identificati due persone dedite ai furti in ambito aeroportuale, che utilizzavano un’ autovettura poi risultata intestata ad una cittadina italiana di 37 anni residente nel Lodigiano, ha individuato l’esistenza di altri 130 veicoli, costituiti in gran parte da autovetture, tutti risultati intestati alla medesima cittadina italiana, in un arco di tempo di circa 6 mesi. In attuazione a quanto previsto dall’articolo 94 bis del C.d.S. (divieto di intestazione fittizia di veicoli), sono stati contestati alla prefata cittadina italiana 130 (centotrenta) verbali di sanzione amministrativa, per una somma complessiva di oltre 70.000,00 euro. E’ stata richiesta ed ottenuta la cancellazione definitiva dei suddetti veicoli dal Pubblico Registro Automobilistico, pertanto, quando rintracciati e sottoposti a controllo sulla pubblica strada, verranno obbligatoriamente sequestrati e confiscati. 2PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE

Sono già stati, infatti, radiati definitivamente dalla circolazione 125 veicoli, di cui è stata accertata in via definitiva l’intestazione fittizia, usati quasi esclusivamente per la commissione di rapine, furti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, induzione e sfruttamento della prostituzione. Di tali 125 veicoli, ben 47 sono risultati non coperti da assicurazione RCA, condizione questa pericolosa durante la circolazione stradale. Come noto, l’intestazione fittizia di veicoli elude e pregiudica inevitabilmente l’accertamento del responsabile civile della circolazione del veicolo, di fatto rendendo inefficace gli strumenti sanzionatori, quali, autovelox, telecamere poste in sorveglianza degli accessi alle zone riservate ovvero agli impianti semaforici ecc. Generalmente, tale fenomeno viene favorito da soggetti per lo più nulla tenenti, i quali, in cambio di denaro, si intestano auto e motoveicoli, utilizzati da soggetti che annoverano precedenti penali Le Forze di Polizia stanno già comunicando i sequestri operati a carico delle predette autovetture su tutto il territorio nazionale, tra cui gli ultimi quattro nelle città di Roma, Trento e di Viareggio A condurli sono risultati giovani cittadini stranieri, tra cui un pregiudicato di nazionalità rumena privo di patente di guida, un cittadino marocchino giunto clandestinamente in Italia con l’intimazione a lasciare il T.N., un cittadino marocchino pregiudicato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ed un macedone dedito ai reati predatori con precedenti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.