Facebook boomerang per Alessandra Moretti?

Chi pensava che i social come Facebook e Twitter rappresentassero un sicuro mezzo di promozione dovrebbero dare un’occhiata ai post della pagina Facebook di Alessandra Moretti. La stampa nazionale ha dato spazio al recente botta e risposta fra Matteo Salvini e la candidata alle regionali in Veneto. La scena in questo caso è offerta da Twitter. Il segretario leghista Salvini, che si trovava in Veneto per promuovere il governatore uscente Luca Zaia, su Twitter aveva scritto malizioso dalla Fiera dei Fiori di Fonte: “La Moretti? Conosco solo la birra”. E lei, un po’ acida, replica: “Buonissima, ma va bevuta responsabilmente, onorevole”. Peccato che l’auspicata vittoria dialettica si trasformi presto, per restare in gergo social, in epic fail. Gli sfottò dei followers piovono copiosi, al grido di “bimbaminkia” e “bamboccioni”. Ma se si scorre la sua bacheca facebook si conta una percentuale di commenti negativi ad ogni post degna di Caporetto. La Moretti conta più di 41 mila likers.

UN ESEMPIO. Uno degli ultimi post lo potete vedere qui sotto in foto… nel quale l’ex eurodeputata promette di fare cambiare strada al Veneto. Se scorriamo i commenti, il più benevolo recita: “Incomincia a restituire il 50% del tuo stipendio e rinunciare ai vitalizi. Che fai non cambi più?” ad un più forte “Beh se si tratta di cambiare qualcosa sei una specialista..riepiloghiamo: allora bersaniana fine 2013,renziana nel 2014, parlamentare nel 2013, europarlamentare nel 2014 ed ora candidata alla presidenza del veneto nel 2015…ma quando lo finisci un mandato per cui sei stata votata??? Esempio del cambiamento.. sì della poltrona” a…  “Il coraggio di cambiare ESTETISTA…” fino ai più volgari che ovviamente non citiamo. La percentuale di critiche è impressionante. Ci si chiede se siano tutti troll, tutti infiltrati, ma è sconcertante il fuoco incrociato dei lettori verso i suoi post. Ammettiamo che coraggiosamente la candidata risponde a qualche commento direttamente, ma per rispondere a tutto servirebbe un esercito.