Veneto (con Friuli) onto, pruriginoso, grande balena bianca cattolica teatro di episodi da romanzo hot d’appendice, vediamo gli ultimi eposodi:

 

 

CODROIPO (L’AMICO DEI RAGAZZINI). Il primo caso riguarda un 40enne di Codroipo che invitava nella sua casa ragazzini di 13 e 14 anni, tendendo un’esca del tipo: “Vieni che ci vediamo un film…”. Il protagonista un uomo disoccupado da un paio d’anni. Da qui il passo al rapporto sessuale è stato breve e la vicenda è continuata con il coinvolgimento di altri amici del ragazzino. Tutto fino ad agosto quando i carabinieri della stazione di Codroipo, coordinati dal maresciallo Luca Cupin sono stati contattati da un giovane che aveva sentito delle voci in merito allo strano rapporto che l’uomo aveva con i minorenni. Ascoltati su delega della Procura e alla presenza di un neuropsichiatra infantile, i tre ragazzini coinvolti hanno ricostruito quanto accadeva negli incontri con l’uomo che per loro era invece una sorta di amico speciale. Che ora è agli arresti domiciliari.

PORDENONE (MASSAGGI E SESSO). La seconda vicenda riguarda un cinese di Pordenone arrestato dalla Guardia di finanza per sfruttamento della prostituzione. Indagine iniziata a gennaio. L’uomo gestiva un centro benessere che faceva da paravento per prestazioni sessuali mercenarie, con compensi variabili in base alla tipologia. Come «massaggiatrici» erano impiegate otto donne, tutte cinesi di età compresa tra i 19 e 44 anni, tra le quali la moglie del titolare. I clienti venivano attirati con annunci pubblicati su quotidiani locali o su siti internet.

ALTO VICENTINO (L’ISTITUTRICE HOT)
Una giovane donna del vicentino doveva aiutare un 16enne dell’Alto Vicentino a superare gli esami di riparazione di italiano e matematica. Per motivarlo, visto che si era accorta di piacergli, la 31enne gli aveva promesso una qualche lezione extra, di sesso, e non certo lezioni teoriche, ma pratiche. Tanto che quando, un pomeriggio di fine agosto, il padre è rientrato dal lavoro prima del previsto anziché trovarli in camera a studiare li ha beccati sotto la doccia, a fare l’amore.
La psicologa educatrice, che seguiva già il fratellino più piccolo dell’adolescente, ha rischiato una denuncia e un procedimento penale se non fosse stato per il parroco che ha mediato tra le due famiglie. Alla fine abbracci fra i genitori del ragazzo e quelli della prof e soluzione bonaria sulla vicenda hot.

ROVIGO (DIFFONDE FOTO HOT DELLA MINORENNE). Apprendiamo dal Corriere del Veneto dello scherzetto di cattivo gusto che è costato 50mila euro di risarcimento danni alla parte offesa, all’epoca non ancora maggiorenne. Un polesano 20enne è accusato di aver ricattato, due anni fa, una 16enne della provincia, con cui aveva avuto un rapporto sessuale nel bagno di un locale mentre erano ubriachi. Il ragazzo filmò tutto col cellulare per costringerla ad avere altre prestazioni sessuali. Non ottenendole, diffuse in Internet il video e lo fece avere al fidanzato della minore. Poi una telefonata anonima avvisò anche i genitori della ragazza. Furono loro a rivolgersi alla polizia postale. Ora il processo: anche se la querela è stata poi ritirata, i giudici hanno punito lo stesso il 20enne con la condanna a un risarcimento consistente.