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Pagava gli alimenti alla ex moglie con le pizze, cioè il prodotto del suo lavoro, e il giudice monocratico lo ha assolto dall’accusa di aver omesso di versare l’assegno di mantenimento, con la quale la ex consorte l’aveva portato in Tribunale. Protagonista della vicenda è N.T., un cinquantenne padovano di Villafranca (Padova), difeso dall’avvocato Sonia Della Greca che si è trovato a giudizio con l’accusa di aver omesso di corrispondere l’assegno di mantenimento a favore della figlia. Ebbene, il giudice monocratico Chiara Bitozzi ha assolto il pizzaiolo. Dopo il divorzio dalla moglie, l’uomo era stato chiamato a pagare l’assegno di mantenimento per la figlia, circa 300 euro; ma nonostante il lavoro in pizzeria, ha dimostrato, attraverso il suo avvocato, che non percepiva abbastanza denaro per pagare l’assegno, anche perchè nel frattempo la figlia era tornata a vivere con lui. Ha così pensato di far fronte ai propri impegni con le pizze: capricciose, diavole, margherite e calzoni al posto del denaro cash. Il giudice lo ha assolto.
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