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Vicenda paradossale nel vicentino, a Thiene, dove un ladro, arrestato mentre sta rubando una bicicletta, viene scarcerato con tanto di scuse. Per lui solo denuncia per tentato furto e le forze dell’ordine che hanno eseguito l’arresto che si scusano con il ‘malcapitato’ ladro. Effetti della legge italiana…
Lo ha stabilito il giudice della Procura di Vicenza che ha esaminato il caso.
In sostanza la polizia locale Nordest Vicentino, è stata troppo efficiente ed è intervenuta troppo velocemente di fronte alla segnalazione di un cittadino, lo scorso 20 aprile. Questi aveva notato che un uomo stava armeggiando vicino alle rastrelliere delle biciclette. Ha quindi chiamato il comando e gli agenti, grazie alle telecamere, hanno notato che stava tranciando il lucchetto di una bici. Nel frattempo un agente si è appostato vicino al luogo della segnalazione ed è intervenuto, bloccando un 35 enne tossicodipendente thienese con precedenti. L’uomo è stato arrestato e la polizia locale ha inviato al Pm il verbale per dare il via al rito direttissimo. Sorpresa, dopo un po’ arriva al comandante della polizia locale un decreto di immediata scarcerazione in favore del 35 enne. Secondo il Pm non vi era furto consumato ma tentato furto perché il ‘presunto ladro’ non era ancora entrato in possesso della refurtiva. La bici è stata consegnata alla proprietaria.