ladro super

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Ladri messi in vetrina. E’ l’idea del gruppo commerciale Alì, che conta 105 supermercati fra Veneto ed Emilia Romagna e che ha deciso di affiggere le fotografie dei ‘clienti’ che rubano. Rispettando la privacy e quindi ‘sgranando’ il volto dei ladri, l’azienda ha deciso di sperimentare la tecnica della gogna come deterrente per i malintenzionati che entrano con l’obiettivo di asportare merce senza pagarla. L’esperimento è iniziato in due negozi di Padova (nei quartierei Terranegra e San Carlo) dove già da oggi è possibile vedere foto di due donne riprese dalle telecamere di sicurezza. Secondo Alì sarebbe un’iniziativa spot, anche per vedere se avrà un effetto positivo. Nelle foto rese pubbliche si notano due donne che rubano. Prima una ruba e l’altra fa da palo, poi mentre la seconda ruba e la prima fa da palo. Un deterrente che non è rivolto verso chi ruba in stato di necessità, ma per i ladri di professione che sistematicamente infestano i supermercati, non solo Alì. «Gli autori di questi episodi – spiega una nota della società – sono ladri di professione, che agiscono con calcolo e destrezza, non persone bisognose o famiglie in difficoltà. E noi non abbiamo mai fatto mancare iniziative a sostegno delle persone in difficoltà, come le collette di cibo per il Banco Alimentare o le spese solidali. Abbiamo deciso di affiggere questo cartello all’esterno dei nostri supermercati a tutela del personale, dei clienti e dei negozi».

«Non si tratta di non seguire le regole o di nuova strategia – precisa ancora la società commerciale – I furti sono stati tutti e tempestivamente denunciati alle forze dell’ordine. In alcuni casi i ladri, colti in flagranza di reato, vengono fermati. Ma poi subito scarcerati». La ‘gogna’ con le immagini affisse in bacheca, insomma, «è un gesto sicuramente forte. Ma in ogni caso i volti non sono riconoscibili».