Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



– Un migrante, di nazionalità nigeriana, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri di Padova per l’aggressione a scopo sessuale, tre giorni fa, a una donna che stava facendo jogging. L’immigrato, ospite del centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bagnoli (Padova), è accusato di aggressione e tentata violenza sessuale. La donna, com’è noto, è stata aggredita intorno alle 20 di venerdì scorso, proprio nei pressi del centro di Bagnoli da un uomo dal quale è poi riuscita a divincolarsi e a fuggire, chiedendo aiuto. Il nigeriano è stato ammanettato nel centro di accoglienza.

E’ sospettato di aver tentato un’altra aggressione a sfondo sessuale il nigeriano di 27 anni sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri di Padova per la violenza sulla donna che stava facendo jogging nei pressi del centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bagnoli (Padova). Ed è stato proprio svolgendo indagini sul primo episodio, avvenuto sempre nei pressi del centro di Bagnoli il 16 febbraio scorso ai danni di una giovane di 21 anni che i militari dell’Arma sono arrivato all’indagato. Il nigeriano, anni, era arrivato al centro padovano lo scorso luglio. Non aveva precedenti penali. Nel suo armadietto sono stati trovati cellulari che gli investigatori ritengono appartenere alla due vittime. Riguardo al primo episodio il pm che ha coordinato le indagini è Daniela Randolo, nel secondo Giorgio Falcone. Quando è stato ammanettato l’immigrato, ha detto un investigatore, “è apparso apparentemente tranquillo”.
PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE




“Bravi i Carabinieri per la tempestività. Ora questo signore, se confermato colpevole, va spedito a scontare la pena in Nigeria. Parlano tanto di accordi bilaterali, ebbene questo è il classico caso in cui l’accordo serve e va fatto al più presto”. E’ questo il commento del Presidente della Regione Luca Zaia al fermo di un migrante nigeriano ospitato nell’hub di Bagnoli, con l’accusa di essere il responsabile dell’aggressione a una donna avvenuta venerdì scorso nelle vicinanze della Caserma. “Il Parlamento deve legiferare con urgenza – aggiunge Zaia – perché questa gente che non ha alcun titolo per trovarsi qui venga rimpatriata al più presto. Non è possibile continuare con questo andazzo, bisogna assistere i bisognosi veri e rispedire gli altri senza indugi perché la situazione è ormai sfuggita di mano”.