Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



 A distanza di 62 anni la ricorrenza della Liberazione divide ancora. Oggi più che mai. Anche perché il 25 aprile per il Veneto significa, oltre che la liberazione, anche San Marco, ricorrenza molto sentita da parte di autonomisti, venetisti e nostalgici della Serenissima.
Piazza San Marco a Venezia è stata teatro di tensioni tra no global e venetisti. Fortunatamente non vi sono stati scontri e feriti ma solo scontri verbali e slogan e la situazione è stata subito messa sotto controllo dalle forze dell’ordine.
I venetisti nostalgici della Serenissima, da anni, in occasione del 25 aprile, scendono a Venezia per la festa del patrono – San Marco – con bandiere che riproducono il Leone alato simbolo dell’evangelista e della città.
PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE




La loro presenza -come riporta l’Ansa- è sempre stata contestata ma mai osteggiata in un giorno che è comunque di festa. Da parte loro i no global quest’anno hanno deciso di contestare questa presenza e sono giunti anche loro con la bandiera di San Marco, ma con la testa del leone incappucciata. I no global hanno steso uno striscione e urlato una serie di slogan tra cui “il 25 aprile non è una ricorrenza ora e sempre resistenza”. La loro presenza ha indispettito qualche venetista e sono volati degli insulti tra le due fazioni.