VERONA, 4 CUSTODI PER L’ARENA – AGRIGENTO, 66 FUNZIONARI PER LA CASA DI PIRANDELLO

VERONA, 4 CUSTODI PER L’ARENA – AGRIGENTO, 66 FUNZIONARI PER LA CASA DI PIRANDELLO

Vi proponiamo un semplice raffronto. Sconsigliamo però la lettura a chi è debole di cuore. Pensate che a conservare la memoria di Luigi Pirandello vi sono 66 persone. Scopriamo, grazie ad un articolo di Panorama dello scorso 24 novembre, che queste persone ‘non lavorano di lunedì, non si sa che mansione svolgano, non si comprende dove si possano nascondere. E zero sono i visitatori, tranne sei gatti, avete capito bene, proprio sei gatti che qui in contrada Caos, sede della casa natale, tengono compagnia allo scrittore spolpato e utilizzato come un ammortizzatore sociale da una milizia di stipendiati’. Dall’inchiesta di Panorama apprendiamo che i funzionari sono 66 e i custodi solo 15. Non solo, secondo il direttore della biblioteca della Casa di Pirandello, i i 18 operatori che si avvicendano a turno tre volte al giorno, gli unici in carne e ossa, sarebbero insufficienti. Continuiamo a leggere… ‘Sono invece ombre che esistono solo sulla carta, ma che nessuno riesce a vedere con gli occhi, gli altri 48 dipendenti che in un brutto palazzaccio di via Imera, al centro di Agrigento dove è stata allestita la biblioteca, tengono in cassaforte manoscritti, telegrammi quasi tutti inaccessibili e sepolti negli archivi. Non solo si sono “impossessati” della casa in cui Pirandello cominciò il «suo involontario soggiorno sulla terra», ma ne hanno affittata perfino un’altra a suo nome per cui la regione versa 180 mila euro ogni anno a un privato, un affitto sproporzionato, dove ha sede questa biblioteca (…).

I funzionari che lavorano nel seminterrato della biblioteca Pirandello non li ha mai visti nessuno. Nell’articolo di Panorama si ricorda anche che alla casa Manzoni di Milano i custodi sono 2, e a Recanati, nella casa gestita privatamente dagli eredi Leopardi, il custode è solo uno. Non solo, qualche tempo prima Gianantonio Stella ci ricordava, dalle colonne del Corriere della Sera che ‘Per tenere aperta tutto l’anno da mattina a sera l’Arena (…) il Comune di Verona impiega, biglietteria compresa, quattro (quattro!) custodi. Che accolgono complessivamente (lirica a parte) 800 mila visitatori l’anno: 24 volte più di quanti vedono il Satiro. Paragone improprio? Prendiamo allora la Cappella degli Scrovegni di Padova: per tener d’occhio i turisti in visita agli affreschi di Giotto (240 mila l’anno) i custodi sono quattro. Col rinforzo di qualche pensionato, volontario a 3,5 euro l’ora…

Venetian