g v miracoli

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Jerry Calà, Umberto Smaila, Franco Oppini e Ninì Salerno. Chi sei li ricorda quando, assieme, formavano i Gatti di Vicolo Miracoli? Negli anni ognuno ha preso la sua strada ed ora torneranno assieme per girare un film: “2016 Odissea nell’ospizio”, prodotto da Ldm. La ‘reunion’ è merito di Calà che curerà anche la regia. I quattro Gatti saranno protagonisti di una vera odissea all’interno di una casa di cura.
Lo stesso Calà spiega come è nata l’idea di rimettere assieme il gruppo veronese. «L’idea del film mi è venuta scrivendo il libro sulla mia vita, “Una vita da libidine” pubblicata qualche giorno fa da Sperling & Kupfer. Mi è venuto in mente -spiega- che sarebbe stato divertente scrivere un film in cui ci ritrovavamo vecchietti in questo ospizio che rispecchia vizi e virtù italiane, dalla malasanità ai migranti. Sarà un film comico ma con grandi spunti di attualità, perché parte dell’ospizio, per esempio, sarà scelto dal sindaco per trovare alloggio ad un gruppo di profughi».
Nel libro uscito il mese scorso, Calà ripercorre la sua carriera teatrale, televisiva, cinematografica e musicale (fino al rap ‘Ocio’ realizzato con J-Ax nell’autunno scorso e diventato subito tormentone), in 16 capitoli dedicati ad altrettante città che hanno segnato tappe importanti. Cabarettista, comico, attore, cantante, autore, intrattenitore e sceneggiatore, Calà è infatti partito da Verona (e da una famiglia di origini siciliane) per sbarcare al Derby di Milano e ritrovarsi protagonista della “Milano da bere” e delle notti brave in Costa Smeralda nei ruggenti Anni Ottanta («quello è un periodo controverso perché ha generato diversi guai ai conti pubblici,  però io salverei l’entusiasmo che animava i giovani dell’epoca», dice).

Calà racconta anche dei concertini nelle osterie romane, dell’incontro con Woody Allen e di quello con Marco Ferreri che lo volle attore drammatico in “Diario di un vizio”, del chiassoso appartamento condiviso con I Gatti di Vicolo Miracoli e dei successi cinematografici, diventati veri e propri cult.
I GATTI DI VICOLO MIRACOLI
Il gruppo veronese prende il nome dall’omonima via cittadina e la formazione iniziale è composta da cinque elementi: Jerry Calà, Gianandrea Gazzola, Spray Mallaby, Nini Salerno e Umberto Smaila.
Il loro debutto è al Derby Club di Milano, dove avranno per tecnico delle luci un ancora sconosciuto Diego Abatantuono. Appaiono per la prima volta in TV nel 1972, nel varietà Il buono e il cattivo, condotto da Cochi e Renato. Poi sono ospiti de Il Dirodorlando (1975), una sorta di quiz per ragazzi condotto da Ettore Andenna e ideato da Cino Tortorella, in onda sull’allora Programma Nazionale della RAI.
Nel 1973 Gazzola e la Mallaby abbandonano i Gatti di Vicolo Miracoli e vi rientra in pianta stabile Franco Oppini che aveva già fatto una breve apparizione nel gruppo ai suoi esordi. La formazione diventa così quella a quattro più nota (Calà, Oppini, Salerno e Smaila).
Nel 1977 partecipano a Non stop di Enzo Trapani, dove tengono un siparietto del loro cabaret e nel 1978, in seguito al successo ottenuto a Non stop, approdano a Telemilano 58, dove conducono il varietà in quattro puntate Fritto misto, nel quale ripropongono i loro sketch ed ospitano Gigliola Cinquetti, Bruno Lauzi, Umberto Tozzi e Franco Fanigliulo.
Nel 1979 arriva il Capito?!, sigla della trasmissione televisiva Domenica in condotta da Corrado, un autentico successo. Il 1980 segna per i Gatti la definitiva consacrazione: interpretano il film Arrivano i gatti, diretto da Carlo Vanzina e per la cui colonna sonora Smaila compone il brano Verona Beat.
Nel 1981 Jerry Calà esce dal gruppo per intraprendere una carriera di attore comico solista. Umberto Smaila e Franco Oppini prendono parte al film Miracoloni, in ruoli di secondo piano. Nel film appaiono singolarmente anziché come Gatti di Vicolo Miracoli, avendo nel frattempo sostituito provvisoriamente Nini Salerno con il napoletano Benedetto Casillo. Lo stesso anno Carlo Vanzina dirige Jerry Calà e Diego Abatantuono nella commedia I fichissimi. Il film Miracoloni non ebbe però il successo sperato mentre quello di Jerry Calà I fichissimi si rivelò un gran successo.
Nel 1984 i Gatti di Vicolo Miracoli ritornano in televisione, nella formazione a tre elementi, in Dire, Fare, Baciare, programma di Antenna 3 Lombardia diretto da Beppe Recchia. Nel 1984 i tre Gatti superstiti passano alla scuderia Mondadori partecipando al varietà di Maurizio Nichetti, Quo vadiz? trasmesso su Retequattro e al gioco a quiz Help!. Questi programmi, per quanto di buon livello e di un certo successo non impediranno il fallimento della rete che verrà poi acquistata da Silvio Berlusconi.
Sono queste le ultime apparizioni del gruppo: il trio è ormai più interessato a coltivare progetti diversi ed individuali. Pur mantenendo buoni rapporti di amicizia, il gruppo non si ricomporrà infatti che occasionalmente per alcune serate musicali, apparizioni televisive e teatrali, oltre che per il film Gli inaffidabili del 1997, diretto da Jerry Ca