Non accenna a raffreddarsi il clima in Veneto e non parliamo solamente di temperature. Al centro della polemica sempre la questione profughi. Mentre sembra essersi calmata la situazione a Quinti di Treviso con i residenti che hanno respinto l’arrivo di un centinaio di migranti e mentre a Vicenza si sta vivendo una pausa di due giorni (non vi sono arrivi previsti) scoppia la protesta nel Veronese. Ma sulle barricate ora vi sono gli stessi migranti, circa 200, ospiti della tenuta di Costagrande, sulle colline Veronesi vicino ad Avesa. Hanno manifestato per protestare contro le condizioni igieniche dei bagni ed hanno lamentato la presenza di animali (rettili). Non sono intenzionati a stare in una zona isolata (l’ex collegio religioso Costagrande) ma vogliono vivere in città. Sul posto la polizia, alcuni mediatori culturali. La manifestazione è stata sciolta con l’arrivo del prefetto vicario Iginio Olita. “La situazione non mi sembra così grave” ha osservato Olita.


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