Per essere aggiornati sulle notizie e le curiosità del Triveneto iscriviti al gruppo “VENETO NOTIZIE”, oppure clicca ‘mi piace’ sulla pagina Facebook di VENETIANPOST



Nella prima mattinata di sabato 4 febbraio 2017, alle 03.00 circa, a Vicenza in piazza Garibaldi, i Carabinieri della Compagnia di Vicenza hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per “rapina aggravata e lesioni personali” di Alessio Ventre, 35enne di Monselice (PD) , senza fissa dimora, gravato da numerosi pregiudizi di polizia.
L’uomo, poco prima in quella piazza, ha avvicinato un 25enne vicentino, mentre era intento a raggiungere la propria automobile e, sotto la minaccia di una siringa, lo ha costretto a consegnargli del denaro ed il telefono cellulare; di fronte alle resistenze della vittima, Ventre gli ha sferrato un pugno in viso e ne nasceva una colluttazione terminata grazie al pronto intervento dei militari operanti.
LA SEQUENZA DI RAPINE
Trasportato in caserma l’arrestato, si riusciva a ricostruire un serie di rapine che lo stesso aveva commesso nella notte ed in particolare si accertava che dalle ore 23.45 precedenti si era reso responsabile anche delle rapine ai danni di un esercizio commerciale nella zona di piazza Vescovado, ove sotto la minaccia di una siringa si faceva consegnare l’incasso di € 100,00, e di un esercizio commerciale nella zona di via Lioy, ove anche qui sotto la minaccia di una siringa si faceva consegnare la somma di € 40,00.

PER ESSERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK: VENETO NOTIZIE




La vittima, a seguito della scontro con l’arrestato, ricorreva alle cure sanitarie presso l’ospedale “San Bortolo” per un “trauma al volto con ferita alla guancia sinistra”, giudicata guaribile in una quindici di giorni. L’arrestato è stato associato presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria