Un tranquillo impiegato del Provveditorato degli studi di Vicenza, un aspetto innocuo, ma un segreto inconfessabile, ovvero una camera da letto imbottita di armi. E’ successo a Torri di Quartesolo, in provincia di Vicenza dove la Digos ha sequestrato un intero arsenale, dopo una segnalazione arrivata dalla Digos di Genova. L’uomo in questione è appunto un signore di 47 anni (iniziali D.M.) che vive con i due genitori anziani. Non sembra, secondo le prime dichiarazioni che arrivano dalla Questura di Vicenza, legato a movimenti terroristici o gruppi eversivi (si tratta di un appassionato, o meglio di un collezionista). Ordinatamente disposti in camera da letto un vero e proprio arsenale. 90 pezzi (armi, componentistica militare e proiettili).
Fra i pezzi sequestrati anche un fucile mitragliatore da guerra funzionante, molte armi storiche, un alzo collimatore per mortaio di marca thompsosn, un fucile di avancarica, diversi altri fucili, moschetti, decine di baionette, carabine, due pugnali tirapugni, quattro sciabole ed addirittura un congegno ottico di puntamento per l’artiglieria contraerea leggera. Inoltre diversi pezzi di ricambio di fucili, pistole e parti di arma da guerra, potenzialmente assemblabili. In passato è stato dipendente in alcune strutture dell’aeronautica militare (l’aeroporto di Vicenza e poi di Padova) e sembra che in quell’ambito abbia maturato questa passione per le armi. Le indagini sono ancora in corso per capire se si tratti di un collezionista/accumulatore o se abbia ceduto o venduto armi a terzi. Si dovrà far luce sui canali di rifornimento ed eventualmente di ‘smercio’ del materiale.
Abita con i genitori anziani. In via cautelativa sono state sequestrate anche alcune armi, regolarmente denunciate, del padre. E’ stato arrestato per detenzione di armi da guerra, parti di arma da guerra ed armi comuni da sparo.

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